Tutta la mia produzione pittorica ha come base una ricerca introspettiva
sull'essere umano, in eterno divenire rispetto a se stesso e a ciò che lo circonda. Negli sfondi, la mente viaggia libera
e carica di colori e vibrazioni. Il tutto diventa come una porzione dei nostri "pensieri sciolti", la natura che ribolle della sua essenza. Il fluire continuo
di corpi, profili, fiori e geometrie imperfette creano un mantra grafico
determinando il filo conduttore dell'insieme.
I segni impressi sugli sfondi,
carichi cromaticamente o densi di un'unico colore, sono come mappe articolate, sovrapposizioni dell'essere umano con sé stesso e con gli altri in un incessante alternarsi di pieni e vuoti. Il segno crea tracciati, reti dove non esiste quasi inizio e certamente non fine. Il comune denominatore è il fluire continuo e le intersezioni, scomposizioni e intrecci testimoniano come l'essere umano sia parte del tutto, una piccola porzione del mondo dove tutto è interconnesso.
Le opere uniche sono rarissime. Tutti i miei temi hanno la necessità di dichiararsi ripetutamente
e, così, sono sempre in serie.